scuole

Su richiesta dei municipi effettuati sessanta sopralluoghi nelle scuole di pertinenza del Comune. Solo nel 50% dei casi sono stati “prescritti piccoli interventi di riparazione”. L’altra metà delle scuole non ha avuto problemi.


Dal sito comune.roma.it

Si sono concluse nella serata di martedì 1/11 le attività di monitoraggio e verifica delle criticità presso le scuole e gli asili nido di pertinenza del Comune di Roma, effettuate nell’arco di due giornate dai tecnici dei Municipi e del Dipartimento Lavori Pubblici del Campidoglio. Sessanta i sopralluoghi effettuali dal personale del Simu (Sviluppo Infrastrutture Manutenzione Urbana) che non hanno riscontrato problemi tali da predisporre la chiusura degli istituti per i quali i Municipi avevano chiesto un controllo aggiuntivo.

È stata peraltro disposta la chiusura, per alcuni giorni, dell’asilo nido Pollicina in via Gai 9 nel II Municipio, per poter effettuare piccoli lavori di riparazione a un controsoffitto. Sono 1.044 le verifiche e i moduli compilati dagli istituti, con cui il Campidoglio ha chiesto che venissero indicate eventuali criticità riferibili alla scossa di terremoto dello scorso 30 ottobre.

In merito alle 60 richieste dei Municipi di ulteriori controlli, il 50% è risultato senza problemi; mentre per il restante 50% sono stati prescritti piccoli interventi di riparazione che non mettono a rischio il normale svolgimento delle attività didattiche.

“Un ringraziamento va a tutti i tecnici e i dipendenti che si sono prodigati in questi giorni a effettuare i sopralluoghi”, comunica il Campidoglio. “Grazie anche ai Municipi e al personale scolastico per la preziosa collaborazione”.

L’amministrazione capitolina precisa che non è previsto alcun sopralluogo di tecnici comunali nelle abitazioni private. Il Campidoglio ha immediatamente avviato i controlli solo sulla stabilità di infrastrutture ed edifici pubblici, con massima priorità per scuole e uffici comunali. Si invitano pertanto i cittadini a non dare credito a soggetti che dovessero qualificarsi come tecnici di Roma Capitale e che cerchino di introdursi nelle abitazioni con il pretesto di effettuare verifiche.