Una visita al Colosseo Quadrato di Roma, fantastico esempio di architettura metafisica, molto amato da registi e artisti

L’EDIFICIO – Seppure sia noto come il Colosseo quadrato di Roma, il suo vero nome è Palazzo della Civiltà Italiana. Questo monumento, che si trova all’Eur, è, indubbiamente, tra i più famosi e, al contempo, tra i più discussi. Purtroppo, infatti, più che considerare il valore architettonico dell’edificio, immancabilmente si pensa maggiormente al momento storico nel quale venne ad essere realizzato, ovvero nel periodo fascista. Al di là della questione legata al periodo storico in cui fu costruito, è da ammettere, così come è da riconoscere, che il Colosseo quadrato di Roma, sia un fantastico esempio di architettura moderna, un vero e proprio emblema del Razionalismo italiano. Progettato nel 1937 in vista dell’Esposizione Universale di Roma del 1942, la sua costruzione ebbe inizio nel 1938 ma si interruppe nel 1943, a causa della Seconda Guerra Mondiale, per poi essere ripresa nel dopoguerra. Restaurato tra il 2006 al 2008 oggi il Palazzo ospita il quartier generale della Maison Fendi e, al suo interno, anche uno spazio espositivo aperto al pubblico, che accoglie ciclicamente mostre ed appuntamenti culturali rivolti alla città.

L’ARCHITETTURA – Oggi, il Palazzo della Civiltà Italiana è, senza dubbio, uno tra i più rappresentativi e conosciuti edifici di tutto l’EUR. Così come tutto il quartiere, anche il Palazzo della Civiltà Italiana presenta un’architettura razionalista, oltre che manifestare evidenti richiami allo stile tipico del neoclassicismo e dello stile imperiale romano, attraverso un susseguirsi armonico di dettagli architettonici, statue e iscrizioni. Da qui, inoltre, si può godere di una invidiabile vista prospettica generale sul quartiere EUR. La sua forma è inequivocabilmente quella di un parallelepipedo a base quadrata, mentre il senso di movimento è assicurato dai suoi crescenti sei livelli. Altra caratteristica del Colosseo quadrato di Roma all’EUR, è data dalla presenza di logge sovrapposte, presenti su ogni facciata da 9 archi ciascuna.  Il “Colosseo Quadrato”, con la sua architettura razionale e metafisica, è diventato sfondo o citazione di molti celebri film.

IL PANORAMA – Il Palazzo della Civiltà Italiana, inoltre, presenta anche un interessante panorama statuario. Infatti, quattro gruppi scultorei equestri realizzati da Alberto Felci e da Publio Morbiducci e rappresentanti i Dioscuri, si trovano ai 4 angoli del podio. Invece, alla base del Colosseo quadrato di Roma e, più esattamente sotto ogni ciascun arco, vi sono ventotto statue di marmo alte circa quattro metri che vennero posate nel 1942. Ognuna di essa rappresenta un talento e un particolare mestiere. Da notare anche la celebre iscrizione presente sul Colosseo quadrato di Roma, dicitura che recita: “Un popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori”, una nota celebrativa su quelle che sono le indiscutibili capacità intellettuali del popolo italico.

Angela Franco