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Sono molte e variegate le proposte cinematografiche del momento, nel rispetto delle norme anti-covid e delle nuove misure di sicurezza imposte 

UN DIVANO A TUNISI – Il film, diretto da Manele Labidi, è la storia della 35enne Selma Derwish, giovane donna dal carattere forte e indipendente cresciuta insieme al padre in Francia, dove si è laureata in psicoanalisi. Decide di tornare nella sua città d’origine, Tunisi, per aprire uno studio privato, ma la Tunisia reduce dalla Primavera araba non è la Francia e forse non è ancora pronta a una donna psicoanalista. Ben presto Selma si scontra con un ambiente per nulla favorevole: i suoi parenti provano a scoraggiarla e il suo studio inizia a essere popolato da pazienti eccentrici. È così che la donna si imbatte in pregiudizi, caos e ignoranza: a Tunisi, dove la gente si confessa nelle vasche dell’hammam o sotto il casco del parrucchiere, Selma offre una terza via, un luogo protetto per prendersi cura di sé e affrontare le difficoltà della vita.

LACCI – Presentato alle 77esima edizione della Mostra Internazionale di Venezia nella sezione “Fuori concorso”, il film di Daniele Luchetti, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore partenopeo Domenico Starnone, ha vinto il premio RB casting per la performance di Linda Caridi nel ruolo di Lidia. Il cast è d’eccellenza: Luigi Lo Cascio, sulla cresta del successo per il David di Donatello 2019 per il miglior attore non protagonista nel film Il traditore di Marco BellocchioAlba Rohrwacher, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini e Linda CarisiAldo e Vanda sono sposati e crescono due bambini, Sandro e Anna, nella Napoli degli anni ’80; l’equilibrio familiare sarà destabilizzato quando Aldo inizia una relazione con la collega radiofonica Lidia, per la quale nutre una forte passione. Trent’anni dopo i due sono ancora sposati, i loro figli ormai adulti hanno lasciato la casa e la coppia si ritrova ad affrontare questioni e rancori sepolti ma mai risolti per anni. La loro crisi ha lasciato solchi profondi non solo nella vita dei due coniugi ma anche in quelle dei due figli.

GUIDA ROMANTICA A POSTI PERDUTI – Presentato come evento speciale nel contesto delle Giornate degli Autori 2020, competizione parallela alla Mostra di Venezia, Guida romantica a posti perduti è il terzo lungometraggio della regista romana Giorgia Farina. Jasmine Trinca e Clive Owen sono Allegra e Benno, vicini di casa con problemi che intralciano le loro vite sentimentali. Lei, che tiene una rubrica sui posti perduti e dimenticati da visitare in giro per il mondo, ha paura di uscire di casa, lui beve fino a stare male. Un viaggio in Gran Bretagna, proprio nei luoghi dove è nato il vicino di casa, sarà l’occasione per mettere a confronto i loro disagi esistenziali e magari migliorarsi a vicenda, superando le rispettive difficoltà.

NON ODIARE – Simone Segre è un chirurgo con una ferita aperta impossibile da ricucire. Da qualche parte nel suo background c’è un dolore che non passa e un padre ingombrante, sopravvissuto alla Shoah. L’omissione di soccorso alla vittima di un pirata della strada con la svastica tatuata sul petto, travolge la sua vita e lo conduce fino a Marica, una giovane donna, figlia della vittima. Per mettere a tacere il senso di colpa assume Marica come collaboratrice domestica e si scontra con suo fratello, giovane camerata che non vuole saperne di ebrei ed emigrati. Ma la vita fa giri imperscrutabili e li sposta dal loro centro.

MISS MARX – Eleanor detta Tussy è “la più coraggiosa” delle tre figlie del filosofo e teorico politico tedesco Karl Marx. È lei che ne porta avanti l’eredità, anche perché una sorella, Jenny, è morta poco prima del padre, e l’altra, Laura, si è trasferita in Francia. Ma sono soprattutto l’intelligenza e l’indole combattiva di Eleanor a fare di lei la persona più adatta a tenere viva la fiamma del pensiero paterno. Dunque è lei a battersi per i diritti dei lavoratori, le pari opportunità nell’ambito dell’istruzione e il suffragio universale, nonché contro il lavoro minorile. Ma nella vita privata Eleanor non è così lucida e determinata: il suo compagno di vita, Edward, è infatti uno spendaccione fedifrago di cui lei non sa liberarsi.

Angela Franco