Il mercato che vorrei

Il Casale Falchetti la seconda domenica del mese ospita “Il Mercato che vorrei”. Produttori a chilometro zero, artigiani, laboratori, ciclofficina. BiOsteria aperta per pranzo.

“Per un’agricoltura senza sfruttamento della terra, delle risorse e delle persone”. Il messaggio è chiaro. A Casale Falchetti, nel cuore della vecchia Centocelle, c’è la possibilità di trovare un mercato ideale. Anzi, “Il mercato che vorrei”.

Torna l’appuntamento settimanale con gli stand dei produttori del territorio. In via della Primavera è infatti possibile trovare cibo naturale e a km 0, frutta ed ortaggi di stagione, olio e vino, formaggi, liquori artigianali, miele e confetture, saponi e cosmetici naturali, pane e dolci, ma che ospiti anche eco-artigiani e la loro arte del riutilizzo e del riciclo e uno spazio per il baratto a cura di Yard Market in Rome.

Una piazza di incontro tra gli abitanti del quartiere, per fare la spesa e per socializzare e dove circoli la sapienza contadina e la cultura del consumo critico. Come di consueto, in concomitanza con il mercato – che si svolge la terza domenica del mese – la BiOsteria resta aperta a pranzo. L’appuntamento col “Mercato che vorrei” è in via della Primavera 319/b.

 

Scopri la storia di Casale Falchetti

 

Programma dell’11 novembre

Dalle 10 alle 11 Carboidrati mon amour: incontro informale per confrontarsi su come questo alimento influisce sulla salute

Dalla mattina degustazione di vini e di castagne

Dalle ore 15 laboratorio di produzione vino naturale a cura di Simone Robertiello e Monica Magliano

Mercato Casale Falchetti