Volpe Cecchignola

Escursioni in bici, mostre fotografiche, laboratori didattici. Il Primo Maggio, nel Fosso della Cecchignola, è all’insegna della condivisione e della natura. Da salvaguardare.

L’AGRO ROMANO NEL FOSSO – Una giornata conviviale, ma anche educativa. Un Primo Maggio con le immancabili fave e pecorino, ma anche con momenti di approfondimento. La festa dei lavoratori, secondo ormai una tradizione consolidata, ha il sapore dell’Agro Romano, giù nel Fosso della Cecchignola. E’ un gusto cui non si vuole rinunciare. Il piacere di stare in compagnia e di farlo in mezzo alla natura. Come avveniva in epoche remote, in un quadrante dove “se scavi trovi un reperto”, come ricordano i residenti.

LE ATTIVITA’ – La giornata inizia presto, alle ore 9, con un’escursione “a piedi ed in bici” che, partendo dalla scuola di via Luca Gaurico, prosegue fino al Fosso. Da lì, poi, prendono avvio tutta una serie di attività,volute dal Coordinamento Agro Romano Bene Comune, dal Comitato No Tag e da Cecchignola Vivibile. Dal Comitato di Quartiere di Vigna Murata e da quello di Giuliano Dalmata, fino all’associazione La Vigna. Tutti insieme per trascorrere un Primo Maggio a contatto con un mondo magico, ancora popolato da volpi, istrici, picchi e falchi pellegrini.

LA PARTECIPAZIONE – Nel corso della giornata, oltre ai laboratori didattici, alle mostre fotografiche, agli esercizi di yoga ed ai concerti dei gruppi emergenti, ci sarà spazio anche per approfondimenti sul futuro del quadrante. Un info point,  presso il Prato del Belvedere, sarà a disposizione tutto il giorno per rispondere alle domande dei presenti.

Fabio Grilli