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Domenica 19 gennaio alle ore 16.30 si svolgerà la visita guidata alla mostra Canova. Eterna Bellezza, un’occasione unica per conoscere l’opera del grande artista

LA MOSTRA – Più di 170 le opere esposte, con prestiti internazionali provenienti da tutta Europa. Una delle mostre che ha visto l’affluenza maggiore nella capitale, tanto da farne decidere l’apertura serale: fino al prossimo 15 marzo, per soddisfare la grande richiesta del pubblico che, dall’inaugurazione fino a oggi, ha superato la soglia dei 90.000 visitatori, la mostra Canova. Eterna bellezza proseguirà con le aperture straordinarie serali tutti i sabati e le domeniche fino alle ore 22.00 (chiusura biglietteria alle 21.00).

IL PERCORSO ESPOSITIVO – Arricchito da inedite installazioni multimediali appositamente progettate, che creano un’atmosfera molto suggestiva facendo emergere tutta la bellezza delle opere del grande scultore veneto, il percorso espositivo presenta le opere dell’artista all’interno di un allestimento di grande impatto visivo. Raccolte in 13 sezioni, le opere in mostra raccontano l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779. Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo è rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti, di notte, nel suo atelier di via delle Colonnette.

 

LE OPERE – Dai tesori dei Musei Capitolini a quelli dei Musei Vaticani, dalle raccolte dei Farnese e dei Ludovisi ai marmi inseriti nel contesto urbano dell’epoca, furono tantissime le opere che l’artista, rapito dal loro fascino, studiò minuziosamente, rendendole testimoni e protagoniste del suo stretto rapporto con la città. In mostra si ripercorrono gli itinerari compiuti dallo scultore alla scoperta di Roma, sin dal suo primo soggiorno. Sorprendenti, ad esempio, le sue parole di ammirazione nei confronti del gruppo di Apollo e Dafne di Bernini, visto a Villa Borghese, e riportate nei suoi Quaderni di viaggio. È inoltre possibile approfondire, attraverso la presentazione di disegni, bozzetti, modellini e gessi, anche di grande formato, il lavoro dell’artista per i grandi Monumenti funerari di Clemente XIV e di Clemente XIII, e per il Monumento agli ultimi Stuart; spicca tra essi, per la grande qualità esecutiva, il  marmo del Genio funerario Rezzonico concesso in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo e il modellino del Monumento Stuart della Gypsotheca di Possagno.

L’ARTISTA – La mostra affronta anche il rapporto tra lo scultore e la letteratura del suo tempo: una piccola sezione è dedicata alla relazione tra Canova e Alfieri, la cui tragedia Antigone, andata in scena a Roma nel 1782, presenta più di uno spunto di riflessione in rapporto alla rivoluzione figurativa canoviana. Fieramente antigiacobino, Canova abbandonò Roma all’epoca della Repubblica alla fine del Settecento per rifugiarsi nella natia Possagno. Dipinti, sculture, disegni e incisioni documentano in mostra quel momento che vide la fine provvisoria del potere temporale del papato con l’esilio di Pio VI Braschi. Canova fu incaricato di scolpire la statua di Pio VI, da collocare inizialmente sotto l’altare della Confessione nella Basilica Vaticana, quindi spostata nelle Grotte Vaticane: in mostra – all’interno del palazzo edificato a fine Settecento proprio per i nipoti di Papa Braschi – è possibile ammirare un modellino per il monumento.Nell’ultima sala della mostra, uno dei marmi più straordinari di Canova: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente da San Pietroburgo. Gira sulla sua base, come  Canova desiderava, per di più in un ambiente rivestito di specchi. Si ripete il mito di Pigmalione, innamorato della sua statua, Galatea, che si anima: da marmo diventa carne.

INFORMAZIONI UTILI – La mostra è esposta al Museo di Roma di Palazzo Braschi a Piazza Navona, 2 – Piazza San Pantaleo, 10 dal lunedì alla domenica ore 10.00-19.00, la biglietteria chiude alle ore 18.00. Tutti i sabati e le domeniche fino al 15 marzo 2020 orario di apertura prolungato fino alle ore 22.00, la biglietteria chiude alle 21.00. Il biglietto intero costa € 9,50; ridotto € 7,50.

Angela Franco