Traffico Lazio5Stelle

Prosegue la campagna d’informazione sugli impatti che saranno causati dall’arrivo della Roma Latina e della Bretella A12-Tor de’ Cenci. I prossimi incontri saranno a Pomezia ed Ardea.


IL PORTA A PORTA – Definire i cittadini contrari alla realizzazione dell’Autostrada Roma Latina e della Bretella A12-Tor de’ Cenci, “il fronte del No”, sarebbe riduttivo, inadeguato, scorretto. Da anni infatti, con un’incessante opera d’informazione porta a porta, frutto dell’impegno volontario ed autofinanziato di pochi, si sta cercando di spiegare che la nuova infrastruttura viaria, avrà impatti pesantissimi sul territorio.

LA CURA DEL FERRO – Si chiama corridoio dell’ intermodalità, ma nel corso degli anni l’idea di sviluppare anche un’infrastruttura ferroviaria, è stata abbandonata. Il pendolare dunque non avrà altra possibilità, se non quella di pagare un pedaggio autostradale per arrivare in città. Viceversa, il Comitato NoCorridoio, propone d’investire sulla cosiddetta “cura del ferro”, ovvero su un trasporto di superficie, una metro leggera in grado di collegare  Ardea, Pomezia e tutto il sud Pontino alla Capitale. Si chiede inoltre d’intervenire con una messa in sicurezza della Pontina, tra le strade più pericolose d’Europa.

LE PROSSIME TAPPE – Dopo averne parlato a Tor de’ Cenci, anche in presenza dell’Urbanista Antonio Tamburrino, il Comitato si sposterà a Pomezia il 14 aprile (h17.30) dove sarà ricevuto nella sala consiliare del Comune, dal Sindaco Fabio Fucci per un’assemblea cittadina sull’ “autostrada a pedaggio A12- Roma-(Tor de’ Cenci)-Latina: lo spettro della devastazione”. A seguire, il 16 aprile alle ore 18, sarà la volta di Ardea, dove il portavoce del Comitato Gualtiero Alunni, parteciperà ad un’assemblea cittadina con il sindaco Luca di Fiori.

Fabio Grilli

 

Macchia di Capocotta

 

 

MEMORIE ROMANE: La storia di Capocotta e della sua Macchia. Per saperne di più clicca qui.