66656_ppl

La rivisitazione cinematografica del romanzo di Agatha Christie sta riscuotendo grande successo di critica e pubblico. “Assassinio sull’Orient Express” è un film ben riuscito

IL LIBRO – La premessa della nuova versione cinematografica di Assassinio sull’Orient Express è quella tradizionale del giallo corale firmato da Agatha Christie negli anni 30. A 41 anni dalla morte della grande scrittrice britannica, i suoi libri hanno ancora molto da raccontarci e insegnarci. Lo ha capito perfettamente il regista britannico Kenneth Branagh, che nel film interpreta il ruolo di Hercule Poirot. L’investigatore sarà chiamato a risolvere un atroce omicidio consumatosi durante la notte, ascoltando uno dopo l’altro i reticenti testimoni, annuendo e arricciandosi i baffi a ogni menzogna o tentativo di sviare le indagini. Il suo intuito non lo tradisce mai, così come la sua capacità di distinguere il bene dal male.

IL FILM – Un distinto gentiluomo americano di nome Ratchett è stato pugnalato nel suo scompartimento, sul treno dell’Orient Express. Si fa largo, tra i presenti, il sospetto che l’assassino, bloccato dalla neve, non abbia mai lasciato il treno e si nasconda ancora tra i viaggiatori. Poirot dovrà ricorrere a tutta la sua abilità per scoprire chi nel gruppo eterogeneo di passeggeri è l’assassino, prima che colpisca ancora. Dai finestrini delle carrozze del Simplon Orient Express non si vede altro che neve, un’immensa distesa bianca che inonda i binari e arresta la corsa del treno. Ma la soluzione del caso è più vicina di quanto non sembri.

LO STILE – Johnny Depp, Penélope Cruz, Judi Dench, Daisy Ridley, Michelle Pfeiffer, Willem Dafoe, Josh Gad e Derek Jacobi sono gli interpreti del film. La scena d’apertura è ambientata a Gerusalemme e poi il focus si sposta sulla traiettoria del treno, che parte da Istanbul per arrivare a Calais. Lo spettatore si trova quasi catapultato sul treno insieme agli altri passeggeri, partecipa ai loro tormenti ed è coinvolto nei loro drammi personali. Branagh interpreta a modo suo la storia, evitando di riprodurre la versione precedente del film, quella di Lumet, avvalendosi di notevoli soluzioni registiche, che imprimono alla sua opera un carattere del tutto originale.

Angela Franco

Foto: Coming Soon