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Da non perdere gli appuntamenti di ottobre a Roma e dintorni: dall’apertura straordinaria dei Giardini di Ninfa a quelli dell’ Istituto Giapponese di Cultura

GIARDINI DI NINFA – Sabato 7 e domenica 8 ottobre è prevista l’apertura straordinaria autunnale dei bellissimi giardini situati nel territorio del comune di Cisterna di Latina, al confine con Norma e Sermoneta. Si tratta di un tipico giardino all’inglese, monumento naturale della Repubblica Italiana, iniziato da Gelasio Caetani nel 1921 all’interno della scomparsa cittadina medievale di Ninfa. Dell’antica città ora restano solo ruderi, alcuni restaurati durante la creazione del giardino; merita una visita anche la vicina città di Sermoneta con il suo borgo medievale, perfettamente conservato, il Castello Caetani e il Duomo.

GIARDINO GIAPPONESE – Realizzato su terreno in concessione dal Comune di Roma dall’architetto Ken Nakajima, responsabile anche del progetto per l’area giapponese presso l’Orto Botanico di Roma, il giardino presenta tutti gli elementi essenziali e tradizionali del giardino sen’en. Sono presenti il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra. La veranda, tsuridono, che si protrae sul laghetto è uno dei migliori punti per godere la vista del giardino. Tra le piante presenti si trovano il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana. Il giardino aprirà nei mesi di ottobre e novembre, la prenotazione è obbligatoria.

MOSTRE – Dal 1 ottobre al 15 novembre sarà presentata “The Spirit of Caravaggio. Immersive Experience”, una mostra multimediale nel complesso delle Sale del Bramante, a piazza del Popolo 1. L’esposizione, interamente digitale, vanta videoproiezioni di altissima qualità, presentando i mille volti ritratti dall’artista in un viaggio unico nel suo genere. Fino al 12 novembre continuano i viaggi di Piero Angela e Paco Lanciano al Foro di Cesare e di Augusto: i biglietti sono acquistabili on line o direttamente sul posto ma è consigliabile recarsi in loco con largo anticipo.

Angela Franco

Foto: Fondazione Caetani