Cimitero Querce

A ridosso dell’abitato di Fonte Laurentina, una settantina di giovani querce dovevano impreziosire il Parco Campagna. Ma sono state piantate nella stagione sbagliata e si stanno tutte seccando.

IL PARCO CAMPAGNA – Lungo il confine ultimo dell’Agro romano meridionale subito a ridosso degli ultimi palazzoni del quartiere Fonte Laurentina e a pochi metri dalla Torre medievale (Tor Chiesaccia) a partire dalla Sughera Madre secolare, simbolo del quartiere, c’è un boschetto di circa 70 querce più giovani sta nascendo un bellissimo Parco Campagna. Oltre alla bellissima pista ciclabile in via di ultimazione si stanno piantumando molte essenze arboree tra Quercus suber, Quercus ilex , Pinus pinea, Olea europea, aceri ed altre. La piantumazione è andata molto bene, nel senso che le piante sono tutte autoctone e quindi, almeno questa volta, non si sono piantate acacie, eucalipti e oleandri. I tutori sono della dimensione giusta e le distanze d’impianto sono state rispettate. Anche le buche sono state fatte a regola d’arte. Inoltre sono state programmate anche irrigazioni di prima piantumazione per favorire l’attecchimento.

 

UN FATALE ERRORE – L’unica cosa che non si è rispettata è il periodo d’impianto che sicuramente a Roma non coincide con il periodo estivo anche se si prevedono irrigazioni di soccorso.Questa piccola disattenzione purtroppo ha portato ad oggi , pur se irrigate, alla morte di numerosissimi esemplari che si potevano evitare piantumando in autunno-inverno. Il vero problema però è che l’estate è solo all’inizio e ogni giorno che passa ci saranno nuovi disseccamenti di esemplari e in considerazione del fatto che la manutenzione di un parco è da sempre in Italia poco considerata, se la partenza è questa tra qualche anno potremmo ammirare invece che un Parco Campagna un Cimitero di Campagna. .Poi se si considera che la ruspa che ha spianato il terreno per la pista ciclabile ha anche sbrancato la Quercia simbolo del quartiere diciamo che l’inizio è terribile.

Maurizio Romano

 

 

La Sughera

 

PIANTE DELLA MEMORIA: La sughera madre, sentinella dell’Agro Romano. Per saperne di più clicca qui.