accademia di spagna

Una visita interessante nel complesso conventuale di San Pietro in Montorio in cui, secondo la tradizione, avvenne il martirio di San Pietro

LA STORIA – Dal 1873, anno in cui è stata creata, la Real Academia de España a Roma ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di molte generazioni di artisti ed intellettuali non solo spagnoli o italiani ma internazionali. Ancora oggi, l’Accademia di Spagna a Roma continua a essere uno strumento essenziale nella politica culturale spagnola all’estero. È un’istituzione dell’Amministrazione Generale dello Stato all’estero che ha come obiettivo primario quello di contribuire alla formazione artistica e umanistica di creatori, restauratori e ricercatori, al fine di ottenere una maggiore presenza culturale della Spagna in Italia, una migliore comprensione delle culture di entrambi i paesi e un più stretto legame culturale tra Spagna e America Latina.

IL MONUMENTO – L’Accademia di Spagna è un’istituzione culturale alle dipendenze della Direzione generale delle relazioni culturali e scientifiche del Ministero degli affari Esteri spagnolo, sita nel chiostro dell’ex monastero di San Pietro in Montorio, fatto costruire sul colle Gianicolo per volere di Isabella di Castiglia e Ferdinando II di Aragona, i Re Cattolici, tra il 1481 e il 1500. Il complesso conventuale fa parte del quartiere di Trastevere e il Tempietto del Bramante, collocato al suo interno, ne costituisce senza dubbio l’elemento architettonico più celebre.

IL TEMPIETTO – Il Complesso conventuale di San Pietro in Montorio è situato nel luogo in cui, secondo la tradizione, avvenne il martirio di San Pietro e oggi è la sede dell’Accademia di Spagna. All’interno del complesso si trova uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale italiana: il tempietto realizzato dal Bramante nei primi del 1500, che si configura quasi come un oggetto scultoreo, con uno straordinario effetto plastico di luci e di ombre che reinterpreta la forma classica del tholos o tempio circolare dedicato agli eroi, identificando quindi San Pietro come eroe cristiano.

Angela Franco